Dopo Navigli, Colonne di San Lorenzo e Stazione Centrale, presto pure in viale Montenero i giovani potrebbero rassegnarsi a una «movida di carta». Il Comune sta pensando di estendere anche lì il divieto di vendere bevande in bottiglia dopo le 21. Un esperimento per contenere se non nel numero l’invasione di quei 5mila ragazzi che ogni mercoledì si radunano vicino al locale Mom – mettendo a dura prova il sonno dei residenti e il traffico -, almeno la quantità di «resti» che lasciano sparsi in tutta l’area finita la baldoria. «Vale la pena provare», ammette il vicesindaco Riccardo De Corato, che ieri insieme all’assessore comunale alle Attività produttive Tiziana Maiolo ha annunciato che intorno alle Colonne e ai Navigli si allarga la mappa delle strade off limits per le bibite e alcolici in vetro. L’ordinanza del sindaco è stata infatti anticipata alle 21 anche ai Navigli (prima scattava a mezzanotte) ed estesa a nuove vie della zona Darsena-XXIV Maggio. Il problema, ammette De Corato, è che «i gestori delle Colonne rispettano effettivamente il divieto, i vigili hanno fatto parecchi controlli in borghese e non hanno riscontrato irregolarità. Ma i giovani vanno a procurarsi le bottiglie nelle vie dove la vendita non è vietata». Ecco dunque che la minaccia di multe e sospensioni della licenza si allarga a macchia d’olio, da via De Amicis a piazza Sant’Eustorgio, per citarne qualcuna, o da via Carroccio a via Gorizia, corso Colombo, via Conca del Naviglio.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275779