Con la Opel Astra da Torino alle spiagge dello sbarco

da TorinoUn rapido viaggio sulle strade di Francia e Belgio, si può trasformare in una vera prova su strada in reali condizioni di utilizzo. Quattro persone a bordo e un bel po’ di bagaglio, che nel trascorrere dei giorni e degli acquisti è progressivamente aumentato in peso e in volume, sino a raggiungere quasi il massimo della capienza dell’ampio vano. È cominciata senza una meta precisa la nostra «prova su strada», che ha visto protagonista un’Astra Sw 1.7 Cdti di colore nero con alle spalle solo 4mila km. Partenza da Torino, scalata al Moncenisio, per arrivare via autostrada a Lyon e da qui verso Nord sino a Dijon dove, abbandonata l’autostrada, ci siamo abbandonati alle belle strade statali francesi. A sera, dopo una sosta a Epernay – capitale dello Champagne – si arriva a Reims dominata dalla sua splendida cattedrale.La prima giornata è servita a prendere confidenza con l’Astra, facile da guidare in tutte le occasioni, giocando tra 5ª e 6ª per tenerla sempre in coppia e per non esagerare con i consumi (e tenendo d’occhio il tachimetro in quanto, Oltralpe, i gendarmi non scherzano). L’Astra frena molto bene, lo sterzo è progressivo e preciso, le sospensioni assicurano comfort e tenuta di strada, la rumorosità è contenuta anche quando si adoperano le marce basse per i sorpassi dei numerosi camion, che utilizzano le strade statali per risparmiare, viste le tariffe autostradali non certo contenute.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=282316

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